L’abbigliamento Oregon e i DPI destinati agli operatori con motosega

Abbigliamento Oregon

L’abbigliamento Oregon e i DPI destinati agli operatori con motosega

La sicurezza sul luogo di lavoro e la scelta dei DPI

Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Luogo di Lavoro entra nel merito di tutti quei dispositivi per la protezione individuale. La legge guarda anche alle esigenze degli operatori con motosega indicando le soluzioni che devono essere obbligatoriamente indossate per svolgere un determinato intervento. Questi, infatti, sono soggetti a rischi di categoria III, cioè tutti quei fattori che possono finire per compromettere gravemente l’integrità fisica della persona fino a condurla alla morte. L’abbigliamento Oregon e gli altri dispositivi dello shop sono pensati per resistere al taglio e agli urti con oggetti in caduta (verosimilmente rami). Di seguito ne riportiamo le caratteristiche principali. 

La proposta di DPI, le soluzioni resistenti al taglio, al rumore e agli urti

Gli elmetti per gli operatori con utensili da taglio

Dalla caduta di rami fino ai sassi, durante gli interventi in aree boschive i rischi di urto al capo sono comuni. Per questo, la norma prevede l’impiego di elmetti protettivi con visiera. Questi sono, di fatto, identici a quelli utilizzati nei cantieri edili e negli stabilimenti industriali. Il mercato propone un ampio spettro di taglie in modo da trovare la soluzione più adatta a seconda del caso. Vale la pena ricordare che per interventi in quota (come nel caso del Tree Climbing) è possibile scegliere i caschetti da alpinismo purché conformi alle disposizioni UNI EN 397:2001 o UNI EN 12492:2003. Il nostro staff è a disposizione per entrare nel merito delle diverse alternative.

Oregon abbigliamento: le soluzioni antitaglio

Chiaramente, uno dei rischi maggiori per l’operatore con motosega è quello di lesioni dovute al contatto della catena con l’organo in moto. Il taglio può finire per toccare parti vitali e arti. Dunque, è stata sviluppata una linea di prodotti antitaglio che proteggono il corpo. Tute, salopette, giacche, pantaloni: queste e altre soluzioni sono fondamentali per abbattere il rischio di incidenti gravi. Gli indumenti sono realizzati con una particolare fibra che, a contatto con la catena, ne ostruiscono il rocchetto. L’utensile smette di funzionare in pochi centesimi di secondo preservando la salute dell’operatore. Le classi di protezione sono A, B, e C, vanno dalla più confortevole alla meno confortevole, dalla meno resistente alla più resistente.

La motosega: protezione degli occhi e dell’udito

Le norme comunitarie entrano nel merito anche dei dispositivi per la protezione dell’udito. Nello specifico, si fa riferimento alle disposizioni UNI EN 325-1:2004, UNI EN 325-2:2004 e UNI EN 325-3:2004. Queste obbligano l’operatore a indossare cuffie o auricolari che proteggono l’apparato uditivo dal rumore della motosega in funzione. Infatti, lo stress sonoro è superiore a quello consentito dalla legge e pari a 87 dB(A). È comunque importante sottolineare che auricolari e cuffie devono comunque far sì che l’operatore senta e recepisca eventuali indicazioni e avvertimenti da parte dei colleghi.

Protezioni motosega Oregon per le mani

La norma prevede l’utilizzo dei normali guanti da lavoro per la protezione delle mani ma, anche in questo caso, il mercato ha superato gli standard previsti. Oggi, esistono guanti antivibrazione e antitaglio che meglio si prestano al compito specifico. I primi riescono ad assorbire il moto della sega e, quindi, sottopongono gli arti a un minore stress. I secondi agiscono sulla falsa riga di pantaloni, giacche e tute. In altri termini, bloccano la catena dell’utensile quando ne vengono a contatto.

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